
Ci sono ricette che non si preparano in cucina.
Per organizzare un Festival dei Libri coinvolgente servono una casa immersa nel bosco, ai piedi del Pasubio, autori, illustratrici e un libraio, bambini e bambine pronti ad ascoltare e famiglie desiderose di trascorrere una giornata insieme. A questi ingredienti vanno aggiunti libri illustrati, sentieri tra gli alberi, un pranzo condiviso e quel tempo prezioso che ci permette di creare incontri.


Domenica scorsa, al Festival dei Libri nel Bosco, tutti questi ingredienti si sono ritrovati nello stesso luogo.
Le storie sono state lette, passando di voce in voce e i protagonisti dei libri sono stati così evocati proprio da chi li ha pensati o da chi ha dato loro forma e colore sulle pagine dei libri. Attorno alle pagine si sono formati piccoli cerchi di ascoltatori, e per qualche momento il bosco e i piccoli animali che ne fanno parte hanno creato uno speciale silenzio per lasciare spazio alle storie.


Poi è arrivato il pranzo e condividere un tavolo significa sempre condividere qualcosa di più del cibo. È stata l’occasione per parlare con chi scrive libri, con chi li illustra e con chi ogni giorno li mette nelle mani dei lettori. Senza alcuna distanza, ma con una sedia accanto all’altra.
Una passeggiata nel bosco ci ha accompagnati tra gli alberi e verso gli ampi panorami del Pasubio. Camminando insieme, le conversazioni sono proseguite naturalmente.
Nel pomeriggio, i laboratori hanno dato forma all’immaginazione. Carta, colori e fantasia hanno animato il lavoro dei bambini.


Tra gli aspetti che hanno reso speciale questa edizione c’è stata anche la volontà di andare oltre i confini della lingua italiana. Abbiamo ascoltato una storia in inglese e avuto il piacere di leggere in giapponese alcune pagine de L’uomo che vendeva il tempo insieme al suo autore, Luca Cognolato. Un’occasione preziosa per mettere in dialogo lingue diverse, nello spirito che da sempre accompagna Kotobaya Books.


Al termine della giornata ci siamo salutati portando con noi molto più di qualche libro e di qualche fotografia. Eventi come il Festival dei Libri nel Bosco ci ricordano quanto siano preziose le occasioni pensate per i bambini e le famiglie. Certamente il modo migliore per misurare il valore di questa giornata è uno soltanto: nei grandi e nei piccoli era già nata la voglia di ritrovarsi il prossimo anno.

