
I viaggi estivi ci portano spesso a contatto con l’acqua, più di quanto non ci capiti durante il resto dell’anno.
Sin dalle prime passeggiate in Giappone, ho notato come questo elemento non si limitasse a circondare l’intero arcipelago, ma fosse una presenza costante anche nelle città.
Fiumi e piccoli corsi d’acqua accompagnano il cammino e si lasciano scoprire da chi osserva con attenzione, anche durante una semplice passeggiata ai margini dei centri abitati.
Cosa dire poi delle emozionanti piantagioni di riso, che ho avuto modo di ammirare spesso durante la loro prima fase di piantagione estiva? Negli specchi d’acqua che riflettono il paesaggio circostante emergono i primi ciuffi verdi delle giovani piante, in un intreccio armonioso tra natura, lavoro umano e stagioni.
In Italia, complice la nostra residenza tra le Dolomiti, l’estate tende a portarci verso le coste dello stivale. Il mare è forse uno dei più semplici e forti aggregatori di emozioni estive, capace di rinnovare ogni anno il proprio fascino senza mai stancare.
Acqua che dona sorrisi, refrigerio, che ci disseta, che pulisce. Acqua necessaria alla vita delle comunità, all’alimentazione, all’agricoltura; acqua che è entrata nei processi produttivi dei sistemi di intelligenza artificiale, acqua che contribuisce persino alla realizzazione dei libri.
Spesso la consideriamo una presenza scontata, ma basta fermarsi un momento per riconoscere quanto ogni aspetto della nostra vita dipenda da essa.
L’importanza di utilizzare con responsabilità le risorse che la natura ci offre è un insegnamento che accompagna molti di noi fin dai tempi della scuola ed è un valore in cui crediamo profondamente.
Per questo cerchiamo di ricordare che ogni scelta, anche la più piccola, produce effetti che vanno oltre noi stessi. Le risorse del pianeta non sono realtà separate dalla nostra quotidianità e fanno parte delle relazioni che ci legano gli uni agli altri e all’ambiente che condividiamo.
Abbiamo quindi pensato che anche la nostra casa editrice Kotobaya Books potesse mettere in atto azioni e scelte capaci di incidere nella quotidianità.
Il principale bene che realizziamo sono infatti i libri ed è proprio nella scelta di chi stampa le pagine delle nostre opere che possiamo fare la differenza. Per questo collaboriamo con un partner che, grazie a un’esperienza consolidata e a tecnologie innovative, è in grado di ridurre il consumo e gli sprechi d’acqua nei processi di produzione.
Per noi la tutela dell’acqua è parte del lavoro editoriale, una scelta concreta di rispetto di questa risorsa preziosa che, dalle montagne alle coste, dalle risaie ai centri abitati, accompagna la vita di tutti.
