
Usciti dalla stazione ferroviaria di Kintetsu-Nara, con il celebre parco di Nara e il tempio Tōdai-ji alla nostra destra, iniziamo a camminare verso nord. Attraversiamo una piccola sequenza di negozi e ristoranti, mentre la strada sale dolcemente fino a condurci davanti all’università Nara-joshi. Una volta lasciato l’edificio alle spalle, svoltiamo a sinistra e raggiungiamo il canale Saho.
Poco più avanti, sulla destra, compare l’insegna di Yuriyuri Books, riconoscibile subito per il suo caratteristico tetto rosso. Se siete fortunati, lungo il canale potreste incontrare qualche cerbiatto che passeggia con passo tranquillo, come se facesse parte naturale del paesaggio.


Le librerie sembrano nascere spontaneamente: non rispondono a regole precise, ma germogliano in contesti diversi, portando vitalità nei quartieri.
Yuriyuri Books è una di quelle presenze che attirano lettrici e lettori non solo per le novità fresche di stampa. All’interno ci accoglie – quattro giorni alla settimana – una gentile signora. I libri esposti sono per lo più illustrati usati, selezionati con cura e dedizione.
Alcuni volumi ci capita di riconoscerli immediatamente perché rimandano alle letture dei nostri anni di scuola. Altri, pur pubblicati molto tempo fa, ci sorprendono come se fossero novità assolute, mai incontrate prima.
Ed è proprio in questi momenti che ritroviamo la certezza che i libri non esauriscono il loro fascino in base alla loro posizione nei cataloghi. Continuano a brillare, ognuno a suo modo, cercando noi lettori e lettrici che non smettiamo di essere curiosi.


Immagini: Yuriyuri Books – Nara
